Un viaggio tra i desideri e le domande della Generazione Z, ispirato a Pasolini.
Cosa significa amare oggi? Come si intrecciano l’affettività, la famiglia e i sogni per il futuro in un mondo che corre veloce?
Siamo entusiasti di annunciare la partecipazione della classe 3C di FOMAL al progetto “Comizi d’amore”, un percorso artistico e sociale promosso da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale che mette al centro la voce degli adolescenti.
Dal 1964 a oggi: Il testimone passa a loro
Nel 1964, Pier Paolo Pasolini attraversava l’Italia con un microfono in mano, chiedendo alle persone cosa pensassero dell’amore e della sessualità. Sessant’anni dopo, il regista Enrico Baraldi (Kepler-452), in collaborazione con Altre Velocità, ha varcato la soglia della nostra scuola per riproporre quelle stesse domande (e trovarne di nuove) ai nostri studenti.
Non si è trattato solo di un laboratorio, ma di un momento di ascolto profondo. I ragazzi della 3C si sono messi in gioco, trasformando l’aula in uno spazio di libertà dove l’immaginario giovanile è diventato protagonista.
Perché questo progetto è speciale
A FOMAL crediamo che la formazione non passi solo attraverso le competenze tecniche, ma anche attraverso la cura della propria identità.
- Identità: Esplorare chi siamo oltre i banchi di scuola.
- Confronto: Scoprire che le paure e i desideri di oggi hanno radici lontane, ma linguaggi nuovi.
- Protagonismo: Dare ai ragazzi la possibilità di dire la loro su temi universali come la politica, la famiglia e i sentimenti.
“Le domande di Pasolini sono ancora attuali? Cosa rispondono gli adolescenti di oggi?” I nostri ragazzi hanno iniziato a rispondere, e le loro parole sono piene di luce, dubbi e autenticità.
Questo è solo l’inizio di un percorso che vedrà coinvolte diverse scuole del territorio (Liceo Fermi, IIS Belluzzi Fioravanti e IIS Crescenzi Pacinotti Sirani) e che culminerà nel 2026.
Continueremo a seguire i passi della 3C e a raccontarvi l’evoluzione di questo splendido viaggio nel cuore delle nuove generazioni.
Stay tuned!
Comizi d’amore è parte del progetto Teatro e fragilità. Pratiche di welfare culturale realizzato con il contributo di Fondazione Carisbo.








