Ringraziamo gli allievi ed i loro insegnanti, tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo evento e tutti coloro hanno lavorato intensamente per la riuscita della serata sul palcoscenico, dietro le quinte, ai fornelli, negli uffici e davanti al foglio bianco che ha dato inizio a quest’avventura.
E’ stato un sogno di una notte di mezza estate…
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Il gruppo dei ragazzi e dei loro insegnanti ha trasmesso emozioni ed ha incanalato nella trama e nei vari personaggi sentimenti, sogni e diversi modi di essere e di porsi nelle relazioni interpersonali. La magia del teatro ha permesso loro di raccontare sé stessi; ha permesso inoltre di esprimere le tempeste e le aspirazioni che albergano nei loro cuori attraverso l’analisi, la scomposizione e la ricomposizione di una storia immortale, che, proprio perché è immortale, è sovrapponibile a qualsiasi situazione, in un tempo qualsiasi. E’ stata infatti contestualizzata in modo magistralmente leggero e divertente,ma intelligente, nella realtà vivace, imprevedibile e stimolante del nostro Centro di Formazione. L’uso di Shakespeare di elementi come il sogno, l’immaginazione, l’avventura, il surreale, la pluralità dei linguaggi (paralleli, formali,informali, musicali) ha dato voce ai nostri allievi, che sono entrati in modo naturale nell’opera. L’isola de “La tempesta” è anche l’aula, l’aula è anche l’isola; la coralità dell’azione drammatica è anche la coralità dell’azione formativa ed educativa e viceversa , l’adolescenza è un mondo magico, a volte tragico, a volte avventuroso, pieno di slanci, paure e ribellioni, in cui tutto si afferma e tutto si nega….
Ogni giorno, tra un test , una fotocopia ed un lavoro di gruppo c’è sempre un Ariel che volteggia tra i banchi, un Prospero che ambisce a dettare legge e ad imporsi sugli altri, un Calibano che vorrebbe sfuggire ad ogni controllo e ad ogni regola, un Ferdinando idealista, animato da grandi progetti, una Miranda dolce ed innamorata, ma anche consapevole della propria identità di genere…
Grazie a tutti !!!!!!
Breve ed estemporaneo commento alla rappresentazione de “La Tempesta” di W. Shakespeare, da parte della “Brigata Fomal”
a cura di Isabella Gherardi, Insegnante di Lingua Inglese di FOMAL Bologna



















