Dal 8 al 11 aprile 2019 tre classi di Fomal San Giovanni in Persiceto (secondo anno Operatore del punto vendita e due terzi anni di Operatore della ristorazione), sono state ospiti della cooperativa “Al di là dei sogni” onlus (fattoria didattica nata all’interno del bene confiscato “A. Varone”, a Maiano di Sessa Aurunca in provincia di Caserta, che promuove l’agricoltura sociale e il turismo responsabile).
Hanno accompagnato le classi la coordinatrice Monica Aldegheri, le docenti Valentina Gramegna (comunicazione), Paola Scagliarini (inglese), Francesco Marcone (cucina), Giovanni Capponcelli (educatore).
Il viaggio fa parte di un percorso didattico progettato insieme al presidio di Libera del centopievese e con il coinvolgimento di NCO ( Nuova Cooperazione Organizzata” ) una rete di cooperative sociali campane nate come risposta civile organizzata alla brutalità della Nuova Camorra Organizzata.
Gli allievi dalle tre classi hanno trascorso le giornate alternando mattinate di lavoro a pomeriggi di formazione. Affiancati agli operatori della cooperativa gli allievi hanno lavorato, suddivisi in gruppi, partecipando a tutti i passaggi del processo produttivo: nell’ impianto di trasformazione che trasforma prodotti freschi in sott’olii e conserve di qualità, nell’agricoltura, nel giardino delle piante officinali e nella fattoria, nella manutenzione del bene confiscato, nel ristorante/cucina.
Durante gli spazi di formazione (pomeridiani) sono state sentite testimonianze e trattati i temi legati all’economia sociale (produzione di beni e servizi di utilità sociale) come antidoto all’economia criminale, alle azioni di recupero delle ricchezze illecitamente accumulate dai camorristi e della loro destinazione a fini sociali e produttivi, alla promozione e all’inclusione delle fasce svantaggiate attraverso l’inserimento lavorativo nelle attività di riutilizzo sociale e produttivo di un bene confiscato. Presso l’associazione di promozione sociale “Comitato don Peppe Diana” (associazione che ha coinvolto persone e organizzazioni unite dal desiderio di non dimenticare il martirio di un sacerdote morto per amore del suo popolo) è stato organizzato un dibattito con una classe di una scuola secondaria superiore locale che stava svolgendo attività di alternanza scuola lavoro c/o l’associazione stessa.
Sono state giornate intense e ricche di emozioni, quelle trascorse lavorando nei campi, nella preparazione dei prodotti (marmellate, passate ecc) nell’ascolto e nello scambio di esperienze, valori ecc.













